Tampone PCR/ RT-PCR

I tamponi PCR (anche noti come “tamponi molecolari”) sono il gold standard per i tamponi Covid-19. Il tampone PCR è quello più affidabile e più ampiamente disponibile.

Come funzionano i tamponi PCR

Il tampone molecolare ha tre step: raccolta del materiale, estrazione e PCR. Esaminiamoli uno per uno.

  1. La fase della raccolta consiste nell’inserimento del tampone nel naso e/o nella faringe del paziente per raccogliere materiale dalle vie respiratorie. Dopo l’estrazione, il campione viene inviato per l’analisi.
  2. L’estrazione verrà eseguita da tecnici di laboratorio che estrarranno il materiale genetico dal campione. Questo materiale può comprendere o meno i geni del virus.
  3. Il campione verrà dunque sottoposto a una Reazione a catena della polimerasi (PCR). Fondamentalmente, i tecnici utilizzeranno una macchina PCR per “amplificare” il campione del DNA. Questa fase comprenderà anche l’utilizzo di agenti chimici, uno dei quali produrrà una luce fluorescente nel caso in cui dovesse rilevare la presenza del materiale genetico del virus.

I risultati dei tamponi PCR tendono ad essere disponibili entro 72 ore.

La Scienza

Un virus sopravvive generando copie di se stesso nel corpo del soggetto interessato, sia esso un uomo o un animale. Pertanto, il materiale genetico del virus rimarrà presente nel corpo del soggetto colpito.

Alcuni virus producono il DNA, mentre altri, come il SARS-CoV-2, producono l’RNA. I tamponi molecolari sono stati progettati per rilevare l’RNA SARS-CoV-2 nel corpo del soggetto colpito, ossia nelle vie respiratorie.

La Reazione a catena della polimerasi (PCR) è il processo di amplificazione, o produzione di molte copie, di un piccolo pezzo dell’RNA o DNA. Il tampone PCR è utilizzato per rilevare una nota sequenza dell’RNA/DNA. Utilizzando delle sonde molto particolari per legare la sequenza del DNA di interesse, una piccola parte del DNA viene amplificata attraverso vari cicli di riscaldamento e raffreddamento. L’amplificazione della PCR consente agli scienziati di stabilire se, in un campione, è presente un pezzo del DNA.

Domande frequenti

Quanto sono precisi i tamponi PCR?

I tamponi molecolari sono considerati il gold standard per il Covid-19. Secondo la FDA, questi tamponi sono così precisi che non c’è bisogno di ripeterli per fare un double check.

Tuttavia, i tamponi PCR sono i più precisi se eseguiti su pazienti che sono stati infettati 5-7 giorni prima del test.

I tamponi PCR richiedono una preparazione precedente?

Alcuni centri per i tamponi consigliano di non mangiare, né di lavare i denti prima dell’esecuzione del tampone, ma è raramente obbligatorio. Per ulteriori informazioni, consigliamo di contattare il centro per il tampone.

Il tampone PCR può rilevare se ho contratto il Covid-19 in passato?

Esistono due tipologie di tamponi Covid-19: quelli diagnostici e quelli sierologici. I tamponi PCR sono diagnostici, il cui obiettivo è quello di diagnosticare se, in quel momento, il soggetto ha il SARS-CoV-2. I tamponi sierologici rilevano i segnali di una precedente infezione Covid-19.

Qual è la differenza tra PCR, RT-PCR, e NAAT?

Questi termini sono in genere gestiti come sinonimi ma vale la pena spiegare la loro sottile differenza.

I tamponi RT-PCR (Reazione a catena della polimerasi inversa) comprendono, contemporaneamente, l’amplificazione e il rilevamento del materiale genetico del virus. Questi tamponi sono leggermente più veloci dei normali PCR.

L’Amplificazione dell’Acido Nucleico (NAA) è una qualsiasi procedura di amplificazione degli acidi nucleici. Gli acidi nucleici sono gli elementi costitutivi del materiale genetico. Pertanto, una PCR è tecnicamente una NAA.